La commissione trasporti della Camera, infatti, ha approvato il testo unificato che riunisce i vari disegni di legge in materia. Entro il 3 giugno si avrà tempo per presentare gli emendamenti, dopodiché ci sarà l’approvazione.

Ecco le principali novità:

1) Misure più rigide per chi si mette alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti, accertabili anche attraverso l’esame della saliva presso laboratori accreditati.

2) Le aree pedonali e ciclo-pedonali potranno essere utilizzate anche da coloro che circolano a bordo di pattini, monopattini e skate. Le auto invece dovranno dare la precedenza ai pedoni, quando questi ci accingano ad attraversare la strada, non solo quando sono già in fase di attraversamento. (altro…)

L’infermiere, nel somministrare il farmaco, deve collaborare con il medico e segnalare le eventuali anomali che sia in grado di riscontrare.

La Corte di cassazione, con la sentenza numero 20270/2019 ha precisato che la somministrazione del farmaco è un atto non meccanicistico ma collaborativo con il personale medico, pertanto il personale infermieristico, pur non potendo mettere in discussione le scelte del medico, ha l’onere di richiamare l’attenzione su eventuali errori che è in grado di apprezzare.

La Corte di Cassazione, con la sentenza 27/03/2019 n° 8461, si è così espressa: “E’ infatti sostenibile il nesso causale tra un comportamento omissivo del medico ed un pregiudizio subito dal paziente in cui un corretto comportamento del dottore avrebbe portato ad evitare il danno verificatosi poi al paziente.
In questo caso il giudice applica la regola della preponderanza dell’evidenza o del più probabile che non al nesso di casualità fra il comportamento del medico e i danni che ha creato al paziente”
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In caso di vizi dell’immobile preso in locazione la normativa di riferimento va cercata nell’art. 1578 c.c. (“Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l’idoneità all’uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili“) e nell’art. 1579 c.c. (“Il patto con cui si esclude o si limita la responsabilità del locatore per i vizi della cosa non ha effetto se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore oppure se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa“). (altro…)

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